“Che per caso fate tutti parte dell’Arcigay? Ma se siete nati così non è colpa mia. Prendetevela con i vostri genitori e con la musica di merda che ascoltate. Però se vi serve una mano ditelo eh, posso darvi qualche supposta di Eterox”.
Questa è solo una delle frasi incriminate che, secondo quanto riporta Repubblica, sarebbero state scritte, e poi cancellate, da Povia sul suo profilo Facebook.
Il secondo messaggio è di quattro versi volgari contro chi lo critica, dove il più pulito è l'ultimo "se sei gay, prenditela con te". Ma è inutile andare a cercare conferma sulla sua pagina Facebook. I post in questione sono stati cancellati, perchè, dice Povia, non sono roba sua ma di un profilo falso che lo perseguita.
“I commenti cosiddetti omofobi che avete letto con la mia foto, provengono da un profilo falso ripetutamente bannato. Non sono così scemo da postare delle frasi così stupide sui gay” scrive il cantante. E ancora: "Non ho mai avuto niente contro i gay, ho solo cantato una canzone che raccontava una storia. Lo sanno tutti. E' mia abitudine cancellare i post, lo faccio sempre ma soprattutto quando ci sono troppi insulti alla mia persona".
Ma la rete non crede al cantante milanese, che già fece discutere nel 2009 per aver portato a Sanremo il brano Luca era gay, sulla “redenzione” di un suo amico dall’omosessualità. Alcuni utenti hanno documentato le frasi omofobe con screenshot e la polemica, che nel frattempo è arrivata anche su Twitter, non accenna a diminuire. ”Non esistono profili falsi con la stessa foto di Povia. Ne esiste uno solo, che è quello suo”, hanno scritto alcuni utenti. “Abbiamo salvato i commenti, sei un coniglio che si rimangia le parole”.